UN PENSIERO AL GIORNO

Gennaio

1.     fiat significa che ti dovrà andare sempre tutto bene ciò che incontri e che incontrerai nella vita, poiché il giorno che hai deciso di darti a Dio tu pronunciavi il tuo «fiat». Cerca dunque in ogni momento di essere coerente e con amore.

2.     Ricordati che tutto passa, solo Dio resta e la carità che avremo esercitata quaggiù. 

3.     Guarda spesso Gesù nella passione e Maria SS.ma addolorata e imparerai a saper soffrire le piccole cose per Loro amore e per amore delle anime. 

4.     Non ti turbare per le piccole contrarietà che incontri, non lasciarti schiacciare dalle piccole pene, mortificati, vai avanti con serenità nella via del paradiso! 

5.     Impara a gioire nelle piccole occasioni che ti capitano di umiliare il tuo amor proprio: così potrai cominciare a gustare l'umiltà. 

6.     Non voler sempre scaricarti di dosso le piccole croci e le piccole pene della vita di ogni giorno, ma accettale invece con cuore generoso e Gesù sarà contento. 

7.     Pratica la carità sempre, in ogni momento e ricordati che non si può dire di amare Dio se non si ama il prossimo. 

8.     Non mantenere il cruccio per cose da nulla, ma supera questo difetto offrendo ogni cosa a Gesù e a Maria. 

9.     Sii docile al volere di Dio e umile nell'obbedienza quanto più puoi.

10.  Carità sempre più vera e operante. Generosità. Silenzio. Mortificazione e poi... in paradiso!

11.  Non invischiarti in piccole discussioni che amareggiano l'anima e inaridiscono la carità. 

12.  Quando ti devi occupare dei bambini e specialmente se sono piccoli, conducili per mano con dolcezza, custodiscili con amabilità, guardali con sollecitudine, se hanno bisogno di qualche cosa. 

13.  Guarda il cielo e curvati sulla terra. 

14.  Curvarsi significa compiere tutto per amore, con grande amore. 

15.  Se sei portata alla pigrizia, imponiti fermezza nel tuo orario, nell'attendere scrupolosamente ai tuoi uffici, a non lasciar mai per il domani quanto devi e puoi fare oggi. 

16.  Non proferire parole a caso o mentre sei agitata perché potresti averne grande rimorso.   

17.  Cerchiamo di addolcire il nostro tratto, spesso irritato ed irritante. 

18.  Non stare ad ascoltare sempre te stessa, non curare troppo il tuo corpo, non curarlo troppo, affinché poi non si ribelli. Ma mortificati, soffri con pazienza, sii serena nei piccoli sacrifici. Ama, ama per davvero, Gesù. 

19.  Che la tua vita di anima consacrata a Dio sia una cosa reale e un perseverante donarti d'ogni giorno e di ogni ora. 

20.  Ama con tutto il cuore! Ama senza calcolare, ama senza se e senza ma, ama quando le spine ti pungono, ama quando il buio ti opprime, ama quando la fatica ti fa sudare, ama quando gli altri non si accorgono del tuo amore. Ama, ama sempre fino alla fine! Ma ama nel sorriso dell'anima e del volto. 

21.  Allontana ogni forma di tiepidezza, sii fervorosa in ogni tua azione e preghiera.

22.  Sopporta con amore i piccoli inconvenienti della vita di comunità, così potrai offrire a Gesù qualcosa di prezioso.

23.  Ama tutti con grandezza di cuore, non badare alle piccole antipatie. Il tuo cuore deve assomigliare al Cuore del Maestro.

24.  Considera la carità fraterna un dono inestimabile e sii pronta a soffrire qualunque cosa per non turbarla.

25.  Non lamentarti di ogni piccola cosa, ama la povertà e offri a Gesù le tue piccole pene.

26.  Sii limpida, distaccata da te stessa e da tutti: scaccia dal tuo cuore ogni risentimento, alberga solo l'umiltà e la dolcezza.

27.  Non nascondere mai a te stessa il tuo vero volto, sii sincera, umile, povera, pura.

28.  Non essere sbadata nei tuoi doveri, pensa che prima di tutto li compi per il Signore.

29.  Dimentica te stessa, non stare sempre ad analizzare e a sopravalutare i tuoi piccoli dolori, le piccole cose che feriscono, i piccoli malesseri, le piccole stanchezze. Pensa a Gesù! Pensa agli altri e vai avanti!

30.  Per incamminarci nella via della perfezione è necessaria una grande volontà, è necessario il fervore.

31.  Sii generosa e sappi vedere nei tuoi doveri d'ogni giorno quel sacrificio che Gesù ti chiede per la tua santificazione.

 

Febbraio

1.     Ricorda che se vuoi vivere con perfezione la tua vita di piccola figlia della Mater Dei devi essere sempre attenta ai tuoi doveri, diligente nelle piccole cose, obbediente al cenno dei superiori. Tutto questo però l'otterrai da te stessa se alimenterai con l'amore di Dio e della Vergine la tua lampada. 

2.     Che tu possa piacere a Gesù e alla Madonna per la tua semplicità e piccolezza! Sii generosa! Non calcolare, non pesare, non vendere: ma dona! Dona sempre, non riservarti nulla né nessun diritto! Sarai certo allora molto ricca e tutta la terra ti apparterrà! Sarai felice! 

3.     Impara a considerare nulla tutte le cose, impara a staccare il tuo cuore da tutto e ad ancorarlo sempre in Dio. 

4.     Ricordati che non devi mai essere trasandata nella persona neppure durante il tuo ufficio.   

5.     Non ripiegarti sempre su te stessa, non tenere il tuo io al centro del mondo, dimentica te stessa. Solo così potrai veramente santificarti. 

6.     Cerca più che puoi l'umiltà e mettiti sorridendo all'ultimo posto. 

7.     Al mattino devi imparare a levarti di buon umore, perché ti gioverà molto per una serena e buona giornata. 

8.     Sii laboriosa, non permettere alla pigrizia di afflosciarti. Sii pronta nel momento che passa, compi tutto con generosità e amore. 

9.     Ricordati che non devi agire mai per timore o per abitudine, ma sempre per amore. 

10.  Il tuo cuore sia distaccato da tutto e da tutti, ma abbia delle braccia grandi come ali per stringere ogni cosa e ogni creatura in Dio. 

11.  Gesù non vuole grandi cose, ma i piccoli sacrifici della vita quotidiana offerti con cuore grande. 

12.  Sii felice quando puoi compiere umili servizi per sollevare la comunità e i piccoli a te affidati. Non creare piccole difficoltà. L'amore sorpassa tutto. L'amore va diritto alla meta. L'amore non conosce ostacoli. L'amore non conserva risentimenti. L'amore perdona tutto. L'amore rende felice la vita di chi si dona. 

13.  Ricordati che non sono ammesse discussioni, discorsi leggeri, sfrenatezze... ma tutto deve essere bello, gioioso, amorevole tanto nel compimento del proprio dovere come nella ricreazione. 

14.  Ricordati che questa vita presente ti è stata donata per prepararti alla vita eterna. Dunque non sciupare alcun momento della tua giornata. 

15.  Prega insistentemente la Vergine SS. perché ti ottenga la virtù della pazienza, ti addolcisca il cuore e ti conduca per la via della santità. 

16.  Non essere facile a lamentarti nella tua giornata di lavoro, perché la Vergine ti domanda la prova del tuo amore per Lei nei fatti e non nelle parole. 

17.  Ricordati che il primo apostolato è quello dell'esempio. 

18.  Non adattarti ad una vita tiepida! Devi essere fervorosa per piacere a Dio e a Maria SS.ma. Quindi grande fedeltà ad ogni impegno preso per amore di Gesù. 

19.  Offri con generosità e gioia a Dio i tuoi piccoli sacrifici quotidiani, non disprezzarli, non giudicarli secondo lo spirito del mondo, ma raccoglili come gemme preziose. 

20.  Ricordati di non parlare mai con le tue sorelle di certi segreti dei quali potrai essere a conoscenza per l'apostolato. Sii molto confidente, invece, con i superiori. 

21.  Parla di meno e rifletti di più e troverai facilitata la via della perfezione. 

22.  Ricordati che sei nulla e miseria. Convinciti di questa verità non per avvilirti ma per glorificare veramente Dio, aspettando tutto da Lui e riconoscendo che tutto è dato da Lui per la Sua infinita misericordia. 

23.  Non giudicare neanche nelle più piccole cose il tuo prossimo, le tue sorelle. Quando ti capitasse la tentazione di fare ciò, tieni forte la tua volontà e guarda bene te stessa, la tua miseria e così ti vincerai. 

24.  Il Volere divino ti trovi sempre disposta nell'intimo del cuore a pronunciare il tuo « sì » che unito a quello infinitamente grande della Madre Celeste ti farà santa. 

25.  Chi si domina avrà il volto sereno e disteso, amabile e fiducioso. 

26.  Non ti lagnare mai di nulla, tutto torna a bene per quelli che amano Dio e la Sua Madre. Ricordati che spesso quello che consideri un male nasconde una grazia per te. 

27.  Non ti smarrire mai l'anima nella monotonia della vita quotidiana. Guarda spesso attraverso il velo delle cose e delle creature: troverai sempre Dio presente e la tua anima e il tuo cuore saranno rinvigoriti continuamente. 

28.  Non ripiegarti sempre su te stessa, non perdere tempo a compatirti troppo: guarda più su! La messe biondeggia e gli operai sono pochi: guarda le anime, prega, lavora, offri, soffri, edifica, non perdere tempo, per carità!

29.  La vita religiosa può essere anche in certi momenti dura, ma è pure sempre lietissima e amabilissima quando si impara a viverla insieme a Maria, Madre di Gesù e nostra.

MARZO

1. Nulla ti ostacoli nella tua ascesa, la Madonna ti invita a seguirLa. E che
cosa, ancora, ti può trattenere? Non ci debbono essere né cose, né
creature, né te stessa, ma solo Gesù e Maria.
2. Sii perseverante nel bene, nel cercare la perfezione, nell'essere serena,
nella concordia fraterna, nel sorriso dell'anima e del volto!
3. Domina la curiosità; essa può facilmente turbare la tua anima.
4. Fermati: considera la docilità della Vergine al divino volere e cerca di
abbassare il tuo capo, spesso eretto dall'amor proprio. Se Ella ha detto
di sì così di cuore per te, tu, miserella, vuoi sempre dire di no? Coraggio, e ama sul serio!
5. Sii amante dell'unione fraterna, non ti permettere mai di turbarla con
parole dure, con espressioni poco caritatevoli, con piccoli giudizi avventati.
6. Offri nel silenzio le piccole spine di ogni giorno, dona il sorriso a chi ti
circonda, sopporta i piccoli disagi: solo così contribuirai a cementare
sempre più il vincolo dell'unione fraterna.
7. Che significa per te, amare? Rifletti e concludi di amare seriamente
nella tua vita Gesù e Maria. Cosa è un amore senza prove? L'amore
vero si tempra nel sacrifico e ricordati che prima di tutto devi
sacrificare te stessa con tutte le tue pazze fantasie e superbie.
8. Tempo di Quaresima: ogni giorno «digiunare », cioè astenersi dalle
proprie piccole volontà, facendo unicamente quella di Dio. Questo è
mortificarsi, è darsi la disciplina.
9. Ricordati che i piccoli a te affidati sono come tenere pianticelle che
hanno bisogno di tutte le tue più attente e amorose cure.
10. Anche nelle piccolissime occasioni, ricordati che devi pronunciare il
tuo fiat. Non aspettare le grandi occasioni, per avvertire la voce del
Signore; rispondi, poiché Egli ti chiama continuamente alla perfezione.
11. Non avere paura del tempo che dovrai ancora lottare quaggiù. Cosa
vuoi che sia? Guarda la Madonna e considera come la Sua adesione al
piano divino l' avrebbe portata senza meno ad una vita di grande
sofferenza, eppure Ella dice sì, perché vuole salvare le anime con Gesù.
E tu, hai paura? Non vuoi fare nulla per cooperare alla salvezza delle anime?
12. ... «Lascia ai morti di seppellire i morti e tu vieni e seguimi »... Così
dice Gesù. Lascia dunque tutti i tuoi pensieri, le tue superbe idee, i tuoi
risentimenti, il tuo amor proprio, le tue vanità, i tuoi ripiegamenti su te
stessa e segui Gesù. Egli ha fini ben più alti, sublimi pensieri,
sentimenti di purezza e amore infinito. Segui Lui e sarai felice!
13. Di che cosa vai turbandoti; animo? Non appartieni a Gesù e a Maria?
Lascia andare tutti i tristi e stupidi pensieri, guarda la grazia che hai
ricevuta senza tuo merito e ringrazia, ringrazia sempre e decidi di
essere felice perché puoi esserlo.
14. Ogni più piccola cosa compiuta per amore può diventare preziosa.
15. Sii amante della povertà, non dividere il tuo cuore con nulla, perché
tutto passerà, siine certa. Beata sarai se il Signore, venendo, troverà il
tuo cuore tutto e solo Suo.
16. Se imparerai a scoprire Gesù in ogni creatura, se imparerai a
riconoscere la Sua Volontà nelle circostanze e negli avvenimenti, avrai
scoperto il segreto che più assilla le anime religiose: la santità!
17. Lascia che gli altri vadano dietro alle vanità e agli onori... Tu scegli per
te la povertà e la; umiltà, perché i frutti di queste rimarranno.
18. Impara da Gesù la mitezza e la serenità nelle ore del dolore e della
privazione. Non ti risentire mai per ciò che ti può mancare nel campo
spirituale e materiale.
19. Non ti scoraggiare mai nella constatazione di quel che sei. Gesù ti
conosce bene. Egli però è sempre pronto a soccorrerti e a sollevarti.
Perché indugi nell'andare a Lui?
20. Guarda di afferrare in ogni momento tutte le piccole gemme che il
Signore ti pone sulla via, apprezzale nel giusto valore e vedrai quale
tesoro ti troverai alla fine.
21. Non ti pungere sempre per cose da nulla; è cosa ridicola per un'anima
che vuole vivere seguendo Gesù e Maria totalmente. Cosa vuoi che sia
questo tuo io al quale tieni tanto?
22. Ricordati che per seguire Gesù bisogna essere pieni di santo fervore
non solo nella preghiera ma in ogni più piccola azione. Fervore vuol
dire avere il cuore pieno di amore tanto da traboccare.
23. Sii sempre umile avanti a Dio e alle creature, non stimare mai d'essere
qualcosa, non credere di essere importante o necessaria. Ricordati che
il Signore preferisce sempre strumenti poveri e umili.
24. Non disprezzare le piccole occasioni di sacrificio, ama, anzi, di
incontrare sul tuo cammino queste piccole perle con le quali potrai
tessere una corona per il tuo Re.
25. Se vuoi essere perfetta vendi tutto, cioè non trattenere nulla nel tuo
cuore, donati interamente a Gesù e a Maria, e per loro amore alle
anime, ai poveri, ai piccini, al prossimo tutto.
26. Non risparmiarti in nulla, ama, compiendo con gioia la volontà di Dio,
non mettere limiti alla generosità: devi essere felice di donarti a tutto e
a tutti per amore di Dio.
27. Stai attenta a non farti prendere dalla tiepidezza, guarda spesso Gesù
Crocifisso e riprendi con generosità e amore la vita da te scelta.
28. Rinunzia a te stessa! Prova a vincerti nelle cose che più ti costano: se
riuscirai a superarti avrai vinto una grande battaglia e godrai molta serenità e pace.
29. Cerca di servire Gesù e la Madonna con grande amore; non aspettare
quando si tratta di offrire un sacrificio, non evitare le umiliazioni, non
aspettare sempre l'ultimo tempo per compiere i tuoi piccoli doveri, ma
muoviti svelta, cammina, vola… per amore di Dio.
30. Appartieni a Gesù: non avere allora desideri inutili e piccini, sii forte,
generosa. Non ti fermare di fronte al sacrificio, offri a Lui con
generosità e amore grande ogni cosa nella tua vita quotidiana e avrai il Suo sorriso.
31. Non ripiegarti a compatire te stessa, guarda Gesù sulla croce e vincerai
tale brutta tentazione. Sii ricolma d'amore nel seguire Gesù, compi tutto
con generosità ed entusiasmo: egli è Dio ed è grandissimo onore essere
ammessi al suo servizio.

Aprile

 
1.     Gesù ti ha chiamata; intendi tu il valore di questa chiamata? Intendi quale onore ti fa Egli volendoti al suo servizio? Sii generosa, per carità, sii umile, sii paziente, sii piena d'amore di Dio. 
2.     Perché ogni tanto tentenni e temi? Va’ avanti con coraggio! Che ti importano i beni e la felicità di quaggiù? Non sei fatta per il Cielo? Non desideri godere veramente là dove non c'è più amarezza, pianto, dolore? 
3.     Ogni anima ha i propri difetti e per quanto cerchi di modificarsi e di correggersi, ha sempre qualche cosa di diverso dall'altra. Perciò, ognuna deve sopportare l'altra. 
4.     Non stare ad attendere le grandi occasioni per dare a Gesù la prova del tuo amore, ma raccogli tutte le piccole cose di ogni giorno con grande generosità e umiltà. Donati con pazienza, con umiltà e attenzione. 
5.     Se ogni esistenza ha la sua afflizione, l'afflizione non mancherà all'anima che si consacra a Dio: non perdiamo mai di vista la speranza e la Patria e sarà sereno l'incontro con la "nostra" afflizione. 
6.     Non risparmiarti nell'amore, come Gesù non si risparmia sulla croce per noi. Non si fa nulla senza pazienza, senza sacrificio, senza rinnegarsi. Ama l'umiltà che ti giustifica, che ti innalza e ti rende serena. 
7.     Chi più si sacrifica, più collabora all'unione che la Madonna vuole tra noi. 
8.     Ama senza riserve, senza ma e senza se. Datti con generosità tutta ai fratelli; non troverai sempre rispondenza e accoglienza, anzi spesso troverai spine e triboli, ribellioni e amarezze, ma ricordati che solo così troverai facilmente la via del Paradiso. 
9.     Ricordati che quando manchi di carità verso una sorella è bene che tu ti umili chiedendo scusa. 
10.  Guarda il Cielo, ma porgi le mani e il cuore ai tuoi fratelli. Gesù ti chiede sacrificio e rinnegamento di te stessa. Non contare: dando, avrai il centuplo, non dubitarne, mai! 
11.  Attingi forza e perseveranza nel tuo cammino quaggiù, guardando in alto, non per vivere fuori della realtà, ma per portare la realtà della tua vita di anima consacrata a Dio. 
12.  Sii generosa nel darti. Ama il sacrificio nascosto e umile. Accetta di buon cuore le piccole amarezze nel lavoro tra i piccoli e i grandi. Rinnega te stessa, scendendo dal tuo amor proprio per darti senza riserva, con bontà e gioia. 
13.  Per salire bisogna scendere. Più tu scenderai verso i tuoi fratelli, più ti darai loro con generosità e amore disinteressato, più Gesù ti solleverà vicino al Suo Cuore. 
14.  Impara ad essere sempre più generosa col Signore e con i fratelli piccoli e grandi. Più ti darai, più la SS.ma Vergine potrà condurti dolcemente alla SS.ma Volontà di Dio che è soprattutto santità. 
15.  Noi dobbiamo arrivare ad essere una famiglia modello, una famiglia, cioè, dove ognuna è pronta al sacrificio per le proprie sorelle e dove c'è, anche, tanto nascondimento. 
16.  Scendi, scendi sempre più dal tuo piedistallo e vai incontro alle anime; troverai aridità, durezza, incomprensione, ma a forza di amore e di dolcezza si aprirà anche la porta più ostile. 
17.  Il Signore, nella sua infinita Misericordia ti ha chiamata a seguirlo. Sii generosa con Lui, non ti aspettare una vita facile e ricca di consolazioni, ma vedi di prepararti al costante combattimento di ogni giorno, con amore e fedeltà. 
18.  Non lasciarti trascinare dall'amore di te, ma solo dall'amore di Dio. Solo questa fiamma di carità vera ti darà la forza e l'occhio per vedere in ogni creatura Cristo che chiede, che aspetta, che pazienta alla porta del tuo cuore. 
19.  Gesù desidera da te il dono di una fervente carità, di un perseverante rinnegamento, di una dolce e serena pratica dell'umiltà. 
20.  Gesù ti domanda grande generosità. Non negargliela. Sii pronta a raccogliere i piccoli sacrifici della vita di ogni giorno e ad offrirglieli con volto ilare e sereno. 
21.  Guarda Gesù e cammina! Guarda Gesù e opera! Guarda Gesù e sacrificati. Guarda Gesù e obbedisci. 
22.  Non lesinare a Gesù il tuo amore! Sii larga nella generosità, sorridi alle piccole sofferenze, curvati umilmente nell'obbedienza. Insomma, ama, ama, ama sempre! 
23.  Fa’ silenzio nella tua anima, sbarazzati dai pensieri inutili e dalle fantasie. 
24.  Ama la pace che deriva solo dalla continua generosità e dal rinnegamento di te stessa. Offri tutto, sempre con dolcezza di animo e Gesù resterà sempre presente e vivo nel tuo cuore. 
25.  Non reclamare mai i tuoi diritti, sii generosa, costante, fervorosa nell'esercizio della carità e particolarmente di quella fraterna. Così sarai veramente tutta di Gesù e Lui sarà veramente tutto tuo. 
26.  Lascia che Gesù si riposi in te con la pratica costante di una umiltà profonda. Ama la generosità, non essere pigra nei piccoli atti di carità: sono piccole gemme che puoi offrirgli. 
27.  Sii paziente nelle avversità, docile alla volontà di Dio, umile nell'ubbidienza, piccola piccola nella stima di te. Gesù ti sorriderà e starà sempre in tua compagnia. Chi più felice di te? 
28.  Non credere che la pratica dell'umiltà ti faccia perdere la spontaneità della tua personalità. L'umiltà ti fa solo gettare via le sovrastrutture della tua povera natura umana, sempre malata di orgoglio e di amor proprio. 
29.  Veglia su te stessa per essere sempre pronta a dare a Gesù ciò che ti chiede. Egli aspetta amore, fervore di carità, perseveranza nel sacrificio. 
30.  Donati senza contare, donati senza calcolare, donati senza timore, donati con entusiasmo e santo ardore: donati in tutto! Gesù penserà a te, tu pensa a Lui e basta! 

Maggio

1. La Madonna vuole delle anime nelle quali riversare il Suo desiderio,
anime che desiderano il suo desiderio. I nostri debbono scomparire.
Dove esserci, in noi, un desiderio solo, quello che è desiderio della
Madonna.
2. Amiamo la pratica della povertà perfetta, non mormorando se manca
qualche cosa e non sciupando mai nulla, poiché tutto è dono di Dio.
3. Riconosciamo umilmente quel che siamo capaci. Guardiamo bene in
faccia questa verità, perché davanti a Dio e alla Madonna non possiamo
avere veli.
4. Non dare a Gesù con riserva e con calcoli. Lo vuoi seguire sul serio?
Allora sii generosa e piena di santo entusiasmo: così sarai felice in
questa vita e nell'altra.
5. Sii perseverante nel bene, nella mitezza e nella generosità, nella
serenità del volto, nel tratto amabile, nella parola semplice e gentile.
6. Se la nostra fede fosse viva, fosse forte nella potenza della Madonna,
nella maternità della Madonna, nel suo amore materno verso di noi, noi
avremmo la fiducia e l' abbandono come Essa vuole.
7. Se ami vivere perfettamente la tua vita non cercare le cose di quaggiù
che sono solo vanità e superbia, ma cura fortemente la povertà e la
umiltà che ti condurranno sicuramente in porto.
8. Domandiamo alla Madonna che ci faccia penetrare nella sua Anima,
che ci faccia vivere e sentire il Suo dolore.
9. Se il tuo cammino sarà lungo, ricordati che la Vergine SS.ma ti
cammina accanto, ma tu cerca di renderti degna della sua compagnia,
compiendo la volontà di Dio con amore e generosità. Tante cose potrai
incontrare, ma che ti importa? Vai diritta, Gesù ti aspetta in Paradiso.
10. Aspira al Cielo e alla cose celesti, lascia lungo la via le cose terrene,
spogliati d'ogni peso: arriverai più presto e meno affaticata!
11. Non ti adattare al pensiero di essere mediocre. Iddio non vuole la
mediocrità ma la perfezione. Devi amare la perfezione. Devi
desiderarla. Devi fare qualunque sacrificio per conquistarla.
12. Ricordati che in ogni circostanza devi essere sempre estremamente
modesta e riservata nel parlare, nell’operare e nel portamento esteriore.
13. Fermati e considera! Se vuoi, puoi essere la creatura più ricca e più
felice dei mondo!
14. Vivi oggi come se questo giorno fosso l'ultimo della tua vita.
15. Che ti importa il giudizio degli uomini? Spogliati di tutto e sarai felice.
16. Non staccare mai lo sguardo dalla vera vita e lasciati guidare nella via
dalla tua Madre Immacolata.
17. Sii paziente nelle avversità, nel lavoro, nelle circostanze penose, nelle
prove della vita, con le creature che pretendono, che non intendono,
che sono moleste. Ricordati che Gesù è paziente e di molta
misericordia.
18. La Madonna è Maestra. Come vediamo noi la Madonna Maestra?
Ecco, Lei deve farci conoscere tanti segreti dell’anima del Figlio,
perché noi, certi segreti, non li conosciamo ancora, come conosciamo
molto poco il dolore della Madonna e il dolore del Figlio.
19. L’obbedienza non è soltanto il compiere; non è neppure piegare la
propria volontà. Per noi l’obbedienza è vita, è sentire, è arrivare a
sentire quello che ci è comandato, perché al momento in cui una cosa ci
viene fatta conoscere,essa diventa desiderio e volontà nostra.
20. Impara dalla tua SS.ma Madre a glorificare Dio nella gioia e nel dolore,
nelle piccole e grandi circostanze della vita.
21. Spogliati d'ogni cosa! Che timportano le cose di quaggiù? La tua
anima non è fatta per il cielo?
22. Vigila sempre su te stessa, non fidarti mai del tuo io, delle tue capacità,
del tuo sapere, della tua esperienza e delle tue usanze.
23. Ama! Ama tutti senza riserve, senza piccoli risentimenti, senza ombre.
24. Confida nell' aiuto di Maria SS.ma, aprile spesso il cuore ed Ella ti
accompagnerà durante il tuo viaggio, ti proteggerà dai pericoli, ti
insegnerà il vero amore, ti condurrà in Paradiso.
25. Tutto è nulla di fronte alla vita eterna, quindi cerca sempre quello che a
questa giova. Quanto più ti libererai da ogni impaccio e vincolo
terreno, tanto più ti preparerai alla gioia vera e infinita.
26. I tuoi propositi sono buoni, fa’ che diventino realtà nella tua vita
quotidiana. Non parlare molto, ma opera molto e parla poco. Così farai
sorridere Gesù.
27. Tutto è nulla di fronte alla vita eterna, quindi cerca sempre quello che
ad essa ti porta.
28. Impara dalla Vergine Immacolata ad essere serena e paziente, impara
da Lei a lodare l’Altissimo nelle creature e nella bellezza della natura.
Impara da Lei a ringraziare Dio sera e mattina.
29. La Madonna è soave ma pure forte nei Suoi desideri, nei Suoi voleri.
Alle volte sembra che supplichi e che preghi ma, nello stesso tempo, in
questa Sua domanda, ce tanta forza che è, per l'anima, una necessità,
un comando.
30. Non cercare altrove la tua pace e la tua serenità. Essa è nel tuo cuore,
se saprai essere umile, docile, fervorosa, pronta al rinnegamento e
amante della povertà. Per il mondo sarai pazza, ma meriterai il sorriso
di Gesù.
31. La Madonna desidera che viviamo le nostre regole, perché in esse è
racchiuso tutto quello che Essa desidera; c’è racchiuso tutto, fino alle
più piccole cose, anzi, più che altro queste, perché di grandi cose noi
non ne abbiamo.

 

Giugno

1.     Cerca la semplicità, ama sempre rinascere nello spirito, per essere sempre in atteggiamento di piccolezza e di povertà. Gesù è innamorato delle anime piccole e che lasciano indietro tutta la loro sapienza ed esperienza.

2.     Per amore di Maria SS.ma non lasciarti sfuggire le piccole mortificazioni. Sono gemme preziose! 

3.     Gesù aspetta da te una fede piena di abbandono, senza incertezze, titubanze, ombre e nuvoloni. Una fede pura e felice. 

4.     Ricordiamo che la vera nostra vita è l'altra, non questa. Ricordiamocene spesso, perché sarà più leggero il cammino che stiamo facendo. 

5.     Donati tutto a Gesù, alla Sua Santa Madre e alle anime, senza conservarti nulla in qualche angolo. A cosa ti servirebbe? Non vuoi vendere tutto per possedere il tesoro vero? E che cosa è più prezioso per te del Cielo da raggiungere? 

6.     I santi sono stati anime liete, serene, capaci di afferrare il bello del mondo. Facciamo tesoro dei loro esempi, senza lasciarci prendere dal groviglio delle nostre idee e dei nostri sentimenti. 

7.     Non ti contentare di una vita mediocre e tiepida. Ama la perfezione e cercala sempre, anche nelle più piccole occasioni. 

8.     Non ci dobbiamo aspettare cose grandi, né io, né voi; io ho sempre chiesto al Signore cose piccole, per voi e per me.

9.     Il fervore è prontezza, è volontà decisa, è cuore pronto a dire sì, anche se una cosa costa: è Amore. 

10.  Vale tanto questa vita, perché da questa dipende quella: ed è a quella che dobbiamo guardare. 

11.  Teniamo il cuore il più distaccato possibile. Questo non significa essere insensibili: taluni santi hanno così nascosta la loro intimità con Dio, da sembrare solo « umani ». Più sono stati santi, più sono stati distaccati da tutto e, nello stesso tempo, hanno goduto delle cose semplici. 

12.  Cerca il nascondimento in tutto, abituati ad amarlo nelle piccole occasioni. Sii felice, se le tue piccole azioni e i tuoi piccoli sacrifici saranno noti a Dio solo. 

13.  Desiderare, desiderare; desiderare è fervore, è movimento. Non è uno stare: è qualcosa di vivo, di sempre attuale. 

14.  Esortiamoci a vicenda a vivere il più perfettamente possibile la nostra vita. 

15.  La vita religiosa è una palestra; una scuola, dove si deve lottare e faticare, dove ci sono pene e disagi. Non dobbiamo sognare un ambiente privo di ogni spina e di ogni imperfezione. Siamo noi che dobbiamo cambiare, non l’ambiente. Sono io! Se io fossi diversa, l’ambiente sarebbe diverso.

16.  Pratica scrupolosamente la povertà, non desiderare nulla, contentati di quello che ti viene dato, sii felice di non possedere nulla!

17.  Ricordiamoci che il Signore ci guarda, che è presente ovunque e sempre: ricordiamoci della presenza di Dio, manteniamo desta in noi questa verità. 

18.  Più ci distaccheremo dalla terra, dalle cose, dalle creature, più facilmente il nostro sguardo si volgerà a quella vita vera che ci attende. 

19.  Se mi correggessi di certi difetti, nella comunità non si soffrirebbe per quella mia imperfezione.

20.  Sia questa la mansione affidataci o sia un’altra, per noi ciò che conta è il cuore. Se il Signore trovasse nel nostro cuore qualche risentimento o qualche cruccio, anche le azioni ritenute grandi e belle dagli altri, perderebbero ogni valore.

21.  Mortificarci, mortificarci, ogni tanto un pochetto. 

22.  Facciamo tutte le nostre azioni come se fossero le ultime della nostra vita. 

23.  L'entusiasmo è il segreto della vita religiosa. 

24.  Il Signore nella sua infinita misericordia ti ha chiamata a seguirlo. Sii generosa con Lui, non ti aspettare una vita facile e ricca di consolazioni, ma vedi di prepararti al costante combattimento di ogni giorno con amore e fedeltà. 

25.  Mortifichiamoci! Attente alle parole in più, ai desideri che non vale la pena di accarezzare.

26.  …Aiutarsi ma senza « prediche ». Una parola di meno e un sorriso di più. 

27.  Perché dieci anni fa ero entusiasta e ora no? Se ora questo entusiasmo non c'è, vuol dire che mi sono «arrugginita ». Bisogna ricorrere all'olio, all'olio dell'amore. 

28.  L'anima che si incammina nella via della perfezione deve assolutamente mettere alla radice di ogni sua azione il desiderio forte e generoso di santificarsi.

29.  Siamo in terra di esilio, ricordiamolo! Purtroppo ci si abitua a vivere anche nella vita religiosa; e anche facendo delle opere buone, non si è più sveglie né attente alla vita che passa.

30.  Sono soggetta a cadere, e sempre nelle stesse cose, ma devo ricominciare. 

 

Luglio

1.     Quando c'è il desiderio di farsi santi, ogni via che si intraprenda è buona. 

2.     Che la tua parola porti sempre la serenità, la bontà, la gioia. Sapessi quanto bene deriva da questa pratica per te stessa e per le anime! Certo potresti essere sicura del sorriso materno della Vergine Santissima. 

3.     Ogni giorno è un dono di Dio, moneta che ci viene data, ponte che ci avvicina a quel traguardo che nessuno potrà evitarci. 

4.     Più le cose si prendono con amore, più divengono leggere e sopportabili. 

5.     Sii pronta a dare a Gesù la prova della tua generosità, giorno per giorno, ora per ora, con tutto l'amore di cui sei capace con la grazia. 

6.     Cerca la santità con tutta la tua buona volontà. E ricordati che la santità è certezza nella speranza, imperturbabile fede, perseveranza nella carità. 

7.     Amare veramente Gesù vuol dire sacrificarsi completamente per gli altri, come Lui si è dato, si è sacrificato, è morto per gli uomini tutti. Cerca di essere più che puoi degna del tuo sposo. 

8.     Cerca nella vita solo Dio, non lavorare che per Lui; ogni tua azione pur piccola che sia, a Lui appartenga. Così troverai la chiave della santità. 

9.     Quanto più noi consideriamo le verità eterne, tanto più lasceremo cadere le cose che ci trattengono il cuore. Il pensiero della vita eterna ci farà considerare in modo diverso le stesse opere di carità. 

10.  La nostra vita non deve essere una tristezza e un continuo sospirare; dobbiamo camminare liete e serene, perché sappiamo di andare a raggiungere la patria, la vera vita. 

11.  Vivi di fede, ama la vita di pura fede, sii fedele sempre, anche nelle più piccole cose, e sii sicura che Gesù è con te. 

12.  Accontentatevi delle umili cose e non andate a cercare cose alte; facciamo in modo che le piccole cose divengano grandi mediante l'amore. 

13.  Ama senza limiti la vita comune, ama la preghiera comune, il lavoro in comune, ama stare con le tue sorelle, ama partecipare alla conversazione comune, alla ricreazione comune, senza particolarismi che sono sempre, per l’anima e per la comunità, veleni fini.

14.  Non è necessario fare giornate intere di silenzio, né lunghi digiuni, ma basta sacrificarsi nelle occasioni che si incontrano e preoccuparsi di non averle fatte passare invano. 

15.  Non agire per abitudine, rinnova il tuo amore a Dio, la tua fede, la tua speranza. E sii felice! 

16.  La nostra virtù deve essere amabile; anche la mortificazione deve manifestarsi amabilmente, anche la nostra umiltà, rifuggendo da ogni rigidezza.

17.  Beata sarai se sarai povera, e distaccata, per amore, da tutto. 

18.  Le grazie del cambiamento interiore si ottengono solo con la preghiera e il sacrificio. 

19.  Tutto si dovrà lasciare. Tutto avrà un termine. Rimarrà solo la carità con cui si sarà operato.  

20.  Non basta dirsi creature povere e piccole e bisognose di tutto: occorre esserne convinte. 

21.  Sii sobria e delicata nel parlare, confronta ogni linguaggio con il dolce e sobrio linguaggio della Vergine Santissima. Sei sua figlia! Non te ne dimenticare! 

22.  La vera povertà è umiltà: l'anima veramente umile si sente povera. 

23.  Scendi con dolcezza verso le creature, semina con bontà e fiducia in tutti quei piccoli orticelli che ti ha affidati Gesù. Non lasciarti scoraggiare dal sudore della fronte, dall'aridità della terra, dalla mancanza di acqua. Sii generosa! Il Cielo ti aspetta. 

24.  ... E se ci troviamo in uno stato in cui tutto ci pesa, fermiamoci ancor più nelle piccole cose: la fedeltà a questi piccoli atti interni ed esterni ci garantirà il cammino verso la perfezione. 

25.  I santi non si sono mai annoiati. 

26.  Le piccole mortificazioni educano moltissimo, e, per le piccole, si arriva alla santità. 

27.  Un minuto impiegato male è tempo non dato al Signore. 

28.  Finché il Signore ci lascia un giorno di vita, consideriamo quel giorno come datoci per avvicinarci a Lui. 

29.  Non riusciremo a nulla, se non formiamo la nostra volontà a volere qualche cosa. 

30.  Mettiti al tuo posto con umiltà di cuore e non con ostentazione, poiché la nostra formazione interiore deve essere fatta di convinzioni e non di apparenze. Prega la Madonna perché ti dia l'umiltà. 

31.  Tutto sarà puro in te se amerai la verità, se contemplerai con profonda umiltà la creazione, la natura che ti circonda, il sole, le nubi, la pioggia, il vento, la neve e il gelo e, soprattutto, se saprai scorgere nel volto delle creature l'immagine del tuo Creatore. 

 

Agosto 

1.     Beate le anime che intendono come nell'umile sottomissione si trova il sorriso di Gesù e di Maria.

2.     Sii molto generosa con il Signore, e, per amor Suo con tutti, specialmente con quelli che ti vivono vicini sempre, che hanno perciò più diritto di avere la tua carità, la tua comprensione, la tua pazienza. 

3.     Guardati dalla falsa stima di te. Pensi forse di essere qualcosa più delle altre? 

4.     Cerca sempre di seminare intorno a te serenità e pace. Basta un sorriso, un volto sereno, un accondiscendere alla volontà degli altri... La Madonna ha sempre fatto così. ImitaLa! Sei Sua figlia! 

5.     Alimenta la tua fede in Maria, non ti perdere di coraggio ad ogni nonnulla, non ti stancare subito nei tuoi propositi di bene. Vivi sempre sveglia nella fede, e nella carità rinnova il tuo fervore. 

6.     La nostra santità - nostra, perché la dobbiamo cercare noi, no? - è in noi nella misura in cui noi la vogliamo. 

7.     Non ti avvedi che sei sempre tanto esigente con gli altri e pochissimo con te stessa? Perché non cerchi prima con tutte le forze la tua perfezione? Sai che basterebbe essere perfetti per aiutare gli altri ad esserlo? 

8.     La buona volontà sta nel darsi totalmente, con fervore, e il fervore, lo sapete, non è altro che l'alto livello di amor di Dio. 

9.     L'eternità ci aspetta. Ogni minuto della nostra giornata è prezioso perché è un passo verso l'eternità. 

10.  Che l'esercizio della virtù, in noi, non sia duro, ma sia uno slancio del cuore. 

11.  Che importa fare ora una cosa, ora un'altra? Siamo chiamate ad una vita religiosa e ogni opera va vista alla luce della vita che ci attende. 

12.  Ogni più piccolo sacrificio che offri se unito a quello infinitamente grande di Gesù può diventare prezioso. E allora, che cosa attendi per cambiare il tuo poco stagno in un gruzzolo d'oro? 

13.  Ognuna di noi si esamini: ha il cuore distaccato da tutto? O si è, invece, gettata giù, nella creatura amata, e ne è rimasta come presa?

14.  La buona volontà non è fatta di uno slancio, di un momento, ma di perseveranza. 

15.  Sii industriosa nell'amore per essere sempre più gradita a Gesù e a Maria SS.ma. 

16.  Sii semplice, tanto semplice nella tua vita religiosa. Non perderai nulla se eviterai tanti esteriorismi, ma somiglierai maggiormente alla tua Mamma Celeste, che, pur essendo il più perfetto esempio di vita religiosa, amò immensamente la semplicità di vita e non prese mai atteggiamenti singolari e strani. 

17.  Se noi amiamo una persona facciamo ciò che lei desidera. Se amiamo Dio, facciamo ciò che Lui desidera. 

18.  Il Signore ci ha dato di poter diventare santi in mezzo alle piccole cose che tutti possono fare, che tutti possono seguire. 

19.  Dobbiamo sempre agire per amore: nella preghiera, nel lavoro; e nel lavoro dobbiamo mettere, dobbiamo volere fortemente la virtù, la diligenza, la mortificazione. 

20.  Che varrebbe vivere e sacrificarsi, senza l'amore di Dio? 

21.  L'amore di Dio non è dato da un atto singolo, da un fatto isolato: deve essere continuo. 

22.  Escludiamo tutto ciò che può essere meno buono. 

23.  Dobbiamo essere il più possibile anime contente; non voglio dire che ci si debba mettere a ridere dalla mattina alla sera. Io parlo di quella contentezza che è serenità e buon umore. E il buon umore è amore di Dio. 

24.  Questo sia il nostro distintivo: il grande amore, la « nostra » unione, tra noi. 

25.  Io desidero che questa famiglia sia unitissima: una in tutte e tutte in una. Cerchiamo tutto quello che può alimentare questa unità, anche nelle più piccola sfumature. 

26.  Correggiamo l'amor proprio sempre pronto a difendersi e a sostenere le proprie idee e i propri punti di vista. 

27.  Se l'individuo si perfeziona, la comunità è perfetta. Il primo dovere è dunque quello della propria perfezione. 

28.  Riflettiamo più spesso sull'amore di Dio per noi, specialmente considerando la Sua morte e la Sua passione. 

29.  Il minuto che scorre lo dò e devo cercare di perfezionarmi per dare sempre più, devo cercare che la gioia del dare sia generosa e piena d'amore. 

30.  Sarai in pace e serena se cercherai il distacco innanzi tutto da te stessa, dal tuo amor proprio, poi dalle cose e dalle creature. 

31.  Ci dobbiamo correggere dal difetto della scontentezza e del cattivo umore anche per la serenità degli altri. 

 

Settembre

1.     Il buon umore è amore di Dio. Non dobbiamo pensare che la anime che si vedono di buon umore se lo tirino fuori di tasca. 

2.     Il tempo è prezioso, è come una moneta d'oro: e quest'oro si potrebbe trovare su ogni passo. 

3.     Qualunque sia il movimento di ciascuna di noi, qualunque cosa faccia, ognuna può trovare l'oro sui suoi passi. Si tratta di scoprirlo, di saperlo vedere. 

4.     Il Signore vuole i fatti non le parole; possiamo avere cento desideri buoni e santi, possiamo anche dire delle parole buone, (come faccio io!!), ma poi mancare di fatti. 

5.     Il fervore è un amore che genera generosità anche nelle piccole cose. Il fervore ci viene dalla corrispondenza all'amore di Dio, è l'amor di Dio. 

6.     Quando un'anima ha nel cuore il desiderio di amare molto il Signore è anche disposta ad annientarsi e a dimenticarsi per l'essere amato.

7.     L'anima che ama è disposta a soffrire qualunque cosa per l'essere amato. Non ama se cerca di allontanare da sé ogni fastidio. 

8.     Non stacchiamo la fede da questa nostra vita, altrimenti il cammino diventa una cosa dura e pesante. 

9.     Dobbiamo portare l'impronta di Gesù nelle opere di carità verso il prossimo e nei nostri contatti con le sorelle. 

10.  Impara a rimetterti dolcemente alla S. Volontà di Dio. Per questo dovrai molto mortificarti, dovrai, cioè, rinnegare te stessa, ma ricordati, con amore, con amore grande, gioioso, fiducioso. 

11.  La buona volontà non si scoraggia, ma è confidente, perché conta soprattutto nell'aiuto di Dio. 

12.  Non ti scoraggiare per l'asprezza della via, continua a camminare animata dall'amore, un amore fatto di dedizione, di sacrificio, di rinnegamento. Un amore fatto di bontà, di dolcezza, di pazienza. 

13.  Ricordati che ogni attaccamento turba la pace e rende irrequiete. E ricordati, invece, che con il vero distacco abbracci largamente e ami profondamente ogni creatura. 

14.  Facciamo attenzione a quello che stiamo facendo, senza aspettare cose fantastiche che non arriveranno mai. 

15.  Perché ti affanni a cercare la comprensione nelle piccole sofferenze quotidiane? Che te ne fai della comprensione delle creature? 

16.  Scendi, cioè lascia te stessa, impara a disprezzarti, dimenticandoti per le creature. Entra in esse con la carità e la comprensione, sappi lasciare fuori il tuo amor proprio e vedrai che la SS.ma Vergine ti condurrà per mano con infinito amore materno. 

17.  Saper tacere, sapersi mortificare, quando l'impazienza sta per uscir fuori, ecco ciò che dovremmo fare. 

18.  Io temo la tiepidezza. Ne ho una paura terribile, specialmente quando non si prega come si deve pregare. 

19.  Quando io non ho la buona volontà di compiere un'azione bene, di voler fare bene il mio dovere, l'azione che si compie è monca, storpia, deforme. 

20.  Non guardiamo indietro! Le nostre incorrispondenze sono passate: cosa può giovarci la rievocazione di quelle miserie? L'unica cosa è che possano aiutare ad avere un cuore contrito e umiliato. 

21.  Le anime di buon umore sono creature contente di quello che trovano sulla via. 

22.  Quando l’anima cerca di vivere la buona volontà di amore verso il Signore, anche se è tanto misera, godrà una profonda pace.

23.  Accettiamo serenamente quanto ci viene avanti nel lavoro, nel compiere una ubbidienza, nel mangiare e nel vestire.

24.  L'umiltà è la regina di tutte le virtù. 

25.  Evitiamo di trovare sempre il «pelo nell'uovo»; evitiamo di contrastare ciò che non va secondo la nostra mente. 

26.  Sempre buona volontà, in ogni minuto della nostra vita religiosa: cioè volontà animata dall'amore.  

27.  Guardiamo Lui, Gesù, e vedremo limpida e chiara la soluzione di certe prove, che noi facciamo grosse. Col naso per terra, non potremo risolvere le nostre cose.

28.  Attenta a non rilasciarti nella vita di pietà! 

29.  Non ingrandire le cose, diamo ad esse il valore reale. 

30.  Con le ragazze e le giovanette, siate comprensive, intuite il loro animo, i loro problemi, i difetti e le asprezze dell’età. Non imponete dei metodi troppo severi e che sarebbero forse tollerati dalle suore di clausura: siate più madri che maestre, più sorelle che vigilatrici.

 

Ottobre

1.     Non cercare mai la comprensione e il compatimento delle tue sorelle e guardati dal lamentarti se ricevi qualche piccola pena. Se non compi queste piccole cose, cosa ti rimane da offrire alla Madonna? 

2.     Attenta! Il demonio le anime religiose lo lasciano fuori con la vita del mondo e con le sue vanità, ma lo possono mettere dentro con altre cose.

3.     Che tutto quello che ci può essere di pena sia nascosto tra noi e Dio. 

4.     Sacrificare, sacrificare e non rimpiangere mai nulla di ciò che si è sacrificato. L'anima, allora, troverà la vera libertà e questa libertà le dà una stabile pace. 

5.     Il piccolo atto di carità che ho fatto sotto lo sguardo di Dio è bene non svelarlo. 

6.     Ricordati (anche nelle piccole occasioni) che è più bello avanti al Signore e dà più gioia alla SS.ma Vergine il tacere che il discutere. Cerca perciò di far cadere le piccole discussioni, cedendo con semplicità agli altri senza mostrarlo. 

7.     Unisciti, sempre, con serenità e amabilità, alla conversazione comune. Non appartarti e non essere singolare nei tuoi modi e nel tuo contegno. Ricordati che la Madonna è semplice e vuole la semplicità dalle sue figlie. 

8.     Fuggi dall'agire per essere compresa e lodata, perché sarebbe cosa che offenderebbe molto la tua Madre Immacolata. 

9.     Quando ti imponi qualche piccola mortificazione, guardati sempre dal farla notare, perché la Madonna ama il nascondimento. 

10.  Guardati dal parlare superfluo, perché il troppo parlare lascia l'anima vuota.

11.  Non parlare con gli altri delle tue pene, dei tuoi dolori e fatiche, ma conserva il delicato profumo di questi fiori nel silenzio della tua anima. 

12.  Sappi vedere nel comando di chi dirige, la volontà della Madonna, e dolcemente piegati, perché la rigidezza, nel piegarsi, si spezza.

13.  Il distacco dalle cose e dalle creature non devi manifestarlo con il disprezzo e la noncuranza verso di esse, perché proprio dandoti alle creature ti rinnegherai e farai morire la tua volontà, il tuo io, le tue soddisfazioni, e mortificherai il tuo corpo. 

14.  Nasconditi nel compimento del lavoro che ti viene affidato, eseguendolo con amore.  

15.  Guarda il nascondimento della Vergine e abbassa il tuo amor proprio così pronto a mettersi in vista e a far pompa di sé. 

16.  Sii molto accurata nelle tue cose personali. Molto ordine, pulizia, esattezza. Pensa che la Madonna era certamente così e così ama che siano le anime che dicono di amarLa.

17.  Sii paziente con te stessa e con gli altri. Con te stessa ogni volta che constati la tua miseria, per ricominciare con fiducia nella via della virtù. Con gli altri, quando ti imbatti nei loro difetti. 

18.  Non parlare di te e non portare mai l'esempio di te stessa agli altri, poiché sei nulla e piena di miseria e se hai qualche buona cosa in te, è dono di Dio e non puoi vantartene come cosa tua. 

19.  La Vergine ti dice che la virtù carissima al suo Cuore è l'umiltà: guardala in Lei e impara ad essere mite in ogni momento con te stessa, con le sorelle, con i superiori e con le anime tutte. 

20.  Godi della tua povertà e non desiderare mai nulla, perché in questa povertà accettata con amore è il segreto della felicità. 

21.  Prega la Vergine che ti dia il dono della semplicità che rende le anime care a Dio e a Lei. 

22.  Convinciti sempre più della tua nullità e miseria e perciò considerati con gioia sempre la più piccola perché veramente sei tale. 

23.  Il Cuore della Vergine non si delizia delle lunghe preghiere se non sono unite alle opere, al proprio dovere compiuto con grande perfezione. Cerca oggi di porre più attenzione anche nelle piccolissime cose. 

24.  Ricordati sempre in ogni occasione che sei povera e misera e capace di cadere in peccato: perciò stai molto attenta a non giudicare chi per debolezza è caduto. 

25.  Non ti affannare nel compimento del lavoro che ti viene affidato, ma senza perdere tempo fai tutto con grande serenità e tranquillità. 

26.  Sii attenta e metti tutto il tuo cuore nelle preghiere recitate in comune. Rispondi con diligenza e grazia. Pensa alla preghiera comune nella santa casetta di Nazareth.

27.  Cerca di penetrare nell'anima della Vergine con grande umiltà. Perché la Madonna non fa entrare i sapienti, cioè quelli che credono già di sapere: la Vergine ama gli «analfabeti». 

28.  Rispondi sempre con voce mite e sii di modi garbati con tutti. Ricordati che la Madonna così ci insegna e per Suo amore cerca di vivere il Suo desiderio. 

29.  Non ti trastullare in sciocchezze, mentre hai dei doveri da compiere, ogni momento. Ricordati che il Signore ci domanderà conto del tempo e di ogni momento. Pensa che la Madonna non ha mai perduto tempo. 

30.  Cerca sempre più fine carità nella vita comune, perché così santificherai la tua anima, aiuterai le altre anime a santificarsi e farai sorridere la Madonna. 

31.  Guarda la dolcezza di Maria SS.ma e ricordati che Ella vuole delle figlie che La imitino e somiglino a Lei. 

 

Novembre

1.     Dobbiamo essere donne di grandi desideri nel bene. Dobbiamo mettere fortezza, tenacia, perseveranza. Dobbiamo dire, cioè: Non mi arrendo! 

2.     Non lamentarti se alcune cose non sono di tuo gusto: impara ad essere veramente distaccata con il tuo spirito da ogni cosa. 

3.     Irrobustisci la tua piccola anima e non correre dietro alla tua sensibilità che ti farebbe commettere delle sciocchezze. Guarda la Madonna come ti insegna la fortezza! 

4.     L'umiltà della Vergine tua Madre ti insegni a nasconderti e a non apparire mai singolare. 

5.     La Vergine ti domanda collaborazione per la salvezza del mondo, nel sacrificio completo di te stessa. Impara dunque a rinnegarti con amore in ogni cosa e in ogni istante. 

6.     Non ti intristire mai per nessun motivo. Pensa che la Madonna SS.ma ci vuole lieti nell'offerta della vita quotidiana. 

7.     Non volere mai spiegare né riprendere, quando sei eccitata. Ricordati che devi mettere in pratica la mansuetudine che Gesù ci ha sempre insegnata nella sua vita quaggiù. 

8.     Meno parole e più opere! Poche promesse e mantenute! Gesù vuole vedere praticamente la prova che Gli vogliamo bene. 

9.     Siate fervorose nella vostra vita di ogni giorno. Alimentate la vostra lampada con l'olio della preghiera, del sacrificio e della generosità. 

10.  Siate serene, senza alti e bassi di umore instabile. Imparate perciò a dominarvi con volontà forte e costante. 

11.  Siate obbedienti! Piegatevi con umiltà, pur domandando una spiegazione. Non mantenetevi, arroganti, sulla posizione presa.

12.  Siate precise e accurate, ma non meticolose né petulanti. 

13.  Siate modeste, ché la modestia è la salvaguardia della vostra verginità. Modestia negli sguardi, nelle parole, nei pensieri, nel portamento.

14.  Osservate con scrupolosità il silenzio prescritto che vi attirerà molte grazie nell’anima.

15.  Se dovete parlare non parlate senza necessità né oltre il necessario. 

16.  Non parlate mai dei difetti degli altri e specialmente delle vostre sorelle. Il vincolo della carità fraterna vi stringa con perseveranza e gioia. 

17.  Mettete ogni cura e sollecitudine nel compimento del vostro dovere quotidiano, qualunque esso sia. 

18.  Ricordatevi che non è bene per una figlia della Mater Dei assistere a tutti gli spettacoli televisivi, tolta la TV dei ragazzi, telegiornale e qualche spettacolo edificante o ricreativo (sempre buono). Comunque non è bello né buono rubare il tempo alla preghiera, a una buona lettura e al sonno, per stare a guardare la televisione fino a tarda sera.

19.  Siate liete nella vostra giornata, ma senza smodata allegria né canzoni leggere e insignificanti per una religiosa.

20.  Non date mai esca alle piccole discussioni che amareggiano l'animo e rendono sterile la carità fraterna. 

21.  Non escano mai dalla vostra bocca mormorazioni e critiche sull’operato dei superiori e delle sorelle.

22.  Non escano mai dalla vostra bocca parole aspre verso i bambini. Siate pazienti con i piccoli affidati alle vostre cure. Dedicatevi ad essi con bontà e amore, ricordandovi sempre che oltre a badare al loro tenero corpo, siete obbligate a forgiare le loro innocenti anime, prima che vi entri la conoscenza del male.

23.  Non pretendete di trovare sempre la perfezione nelle anime con le quali vivete. Non censurate ma incoraggiate! Quando il demonio vi insinua che nella vostra comunità non c'è perfezione, non c'è quello che voi avete sognato di trovare, pensate alle vostre numerose miserie, alle tante grazie disprezzate e rintuzzate in questo modo il tentatore. 

24.  Non siate esigenti, ricordatevi che Gesù e Maria hanno fatto a meno di molte cose. Sappiate essere industriose e non rendetevi schiave delle comodità. Ricordatevi che abbiamo promesso la povertà. 

25.  Siate sempre semplici, ma non semplicione. Quindi prudenza, educazione, tatto, sobrietà. 

26.  Non lamentatevi di tante piccole cose che dovete soffrire nel corso della giornata. Sono le piccole occasioni per praticare un po' di mortificazione. Se ve le lascerete sfuggire, cosa avrete fatto per Gesù nella vostra giornata? 

27.  Compite le opere di carità che vi sono state affidate con grande cuore, con dedizione e pazienza, con sollecitudine e attenzione. 

28.  Siate puntuali agli orari e compite ogni atto comune con serenità e gioia.

29.  Praticate la dimenticanza di voi stesse allargando il vostro cuore alle creature che vi sono affidate con generosità, pazienza, umiltà, comprensione. 

30.  Mantenetevi stabili nella pace interiore dominando i sentimenti e i piccoli risentimenti, i pensieri stravaganti della fantasia, le onde spumeggianti dell'orgoglio e dell'amor proprio, tutto ciò, insomma, che altera la serenità e la pace e non dà all'Ospite divino la possibilità di parlarci al cuore. 

 

Dicembre

1.      Siate distaccati da tutto e da tutti e potrete essere più facilmente serene. 

2.      Non basta avere dei desideri, bisogna che divengano fatti. Il bene, la perfezione, bisogna volerli, bisogna attuarli, altrimenti la nostra natura, portata com'è alla pigrizia, finirà con l'abbandonarsi all'apatia spirituale. 

3.      Siate generose nel lavoro quotidiano, non misurate col centimetro fin dove giunge il vostro dovere, non sostenete piccoli ripicchi, non discutete su piccoli sacrifici da compiere, fate un piccolo passo nella carità fraterna e andate oltre con generosità e silenziosamente. 

4.      Sappiate intuire i bisogni della comunità e dove è possibile portate generosamente il vostro contributo di lavoro onde evitare piccoli disagi. 

5.      Ricordatevi che ove alberga la tiepidezza, vi è scontentezza; dove invece abita la generosità, c'è gioia. 

6.      Domandate a Gesù e alla SS.ma Vergine ogni giorno che vi insegnino il miglior metodo per educare e formare le anime a voi affidate. Quando occorre, siate ferme e dite la parola di correzione che ci vuole, ma siate anche molto comprensive.

7.      Tutto si dovrà lasciare, tutto avrà un termine; ciò che avrà valore sarà l'amore con cui avremo operato. 

8.      L'amore di Dio non si può celare: se è poco, se ne esprime poco; se è tanto, se ne esprime tanto. 

9.      Ci dobbiamo correggere dal difetto della scontentezza e del cattivo umore, anche per la serenità degli altri. Accettiamo serenamente quanto ci viene avanti, nel lavoro e in ogni occasione della nostra giornata. 

10.   L'amore si dona mettendo un piede dietro l'altro senza guardare a ieri, né a domani ma solo a oggi con fervore di fede. 

11.   Non ci angustiamo oltre misura, non facciamo delle fermate brusche, non stiamo come tutte ingolfate in noi stesse: spesso rendiamo una cosa più grossa di quello che è. 

12.   Se stessimo con gli occhi più sollevati verso il Cielo, non daremmo tanta importanza a delle piccole cose che ci turbano. 

13.   Non ingrandiamo le cose, diamo ad esse il loro valore reale, sia nelle piccole difficoltà della vita comune, sia nelle nostre indisposizioni fisiche. 

14.   Chi non cammina con fervore è un tiepido: il fervore è prontezza, è volontà decisa, è cuore pronto a dire di sì, anche se una cosa costa. E' amore. 

15.   L'amore deva essere fattivo, all'erta, sveglio nell'agire, nel parlare, nel muoversi, nel desiderare di praticare la virtù. 

16.   La vita religiosa è una palestra; una scuola dove si deve lottare e faticare, dove ci sono pene e disagi; non dobbiamo sognare un ambiente privo di ogni spina e imperfezione. 

17.   Allontaniamoci con garbo, se non ci sentiamo sicuri di resistere all'amor proprio in qualche discorso. 

18.   Nelle umiliazioni, nelle cose che ci possono capitare a rovescio, cosa ci suggerisce Gesù? Debbo cercare di liberarmi da queste umiliazioni? Ma non sentiamo che Gesù ci dice: “Dividi le mie umiliazioni”?

19.   Amiamo la pratica della povertà perfetta anche nelle piccole cose.

20.   Quando apriamo gli occhi al nuovo giorno che il Signore ci dona come pegno di eternità, rivolgiamo il nostro pensiero a Dio e alla Sua SS.ma Madre con riconoscenza e affetto.  

21.   Imponiamoci un pochino più di silenzio durante il giorno e un atteggiamento più umile di fronte agli altri, per esempio di fronte alle sorelle che vivono con me. 

22.   Offriamoci con generosità ove c'è bisogno. Offriamoci con tanto maggiore slancio, quanto più l'azione che ci suggerisce il cuore è nascosta. 

23.   Per educare, per formare, bisogna faticare, tribolare, rinnegarsi. Se noi stiamo sempre lì a lamentarci sul nostro povero io maltrattato e incompreso, cosa possiamo dare? Cosa potremo seminare? 

24.   Il rinnegamento di noi stessi va fino al punto che ci ha insegnato Gesù: il primo sia l'ultimo, ognuno sia servo dell'altro e la più grande gloria sia quella di essere servo dei servi di Dio. 

25.   Gesù Bambino vuole che tu ti mantenga sotto il Suo sguardo amabile in tutta la tua operosa giornata, affinché ogni cosa e opera in te canti la Sua bontà e il Suo sorriso e amore infinito.  

26.   Gesù ti parla di amore, di amore che supera ogni ostacolo, ogni bassezza, che sacrifica ogni cosa pur di mostrarlo con i fatti. Sii coraggiosa e perseverante. 

27.   Nella preghiera bisogna porci il fervore: amore che cerca Dio, che lo cerca specialmente nella preghiera. 

28.   Lo scoraggiamento nasce dall'orgoglio. 

29.   La bontà è vita vissuta virtuosamente, è saper soffrire, è carità fraterna. E' aiutare, aiutare sempre! 

30.   Abituare l'occhio del cuore a intravvedere dove occorre la generosità, un sacrificio da compiere, un rinnegamento da praticare. 

31.   Non sappiamo quale sarà il giorno di arrivo. Ma è certo che stiamo camminando verso la meta della speranza, stiamo andando verso la Patria e il Cielo: verso Dio!