OBLATE DELL' OPERA MATER DEI

Le prime tre con la sorella Graciela 

Ritiro prima della consacrazione

      Le Oblate con le sorelle

            Pranzo di solidarietà 

La direttrice generale con le oblate

 Secondo gruppo che si  consacra

                                                      Chi sono le Oblate?

 
OBLATE (lat. oblatus, "offerto, presentato"). - Sono persone, non monaci o monache, offerte a Dio volontariamente dedicatesi a lui in un istituto Religioso o liberamente sotto la
guida di un direttore spirituale.
Nell’Opera Mater Dei
Rassegna
Il fondatore Domenico Dottarelli aveva l’intuizione dell’esistenza delle oblate sin dall’inizio. In un successivo incontro alla Madonna del Monti (5.6.1938), don Domenico Dottarelli tornò ancora sulla possibilità concreta di costituire il gruppo: “Voi potreste essere le Anime Sacerdotali, le oblate del Sacerdozio, vicine al Sacerdote nel momento del suo dolore e del suo lavoro, l’aiuto che il Signore ha preparato per Lui” (B.82). 
Nel 1943 spiega Maria Bordoni, che “le anime che hanno impedimenti vengano a costituire un nuovo nucleo nella Piccola Opera: esse saranno le Oblate” 
Per realizzare questo progetto di vita pastorale e spirituale, nel 1951 si erano scritte le norme per la formazione di un gruppo di Oblate dell’Opera “Mater Dei” e si era definita la loro fisionomia 
spirituale: 
“Le Oblate della Madre di Dio sono tutte quelle donne nubili, che intendono essere consacrate a Dio e alla Madre di Dio per le finalità volute dalla Piccola Opera, pur rimanendo nel mondo, occupate in famiglia o nell’insegnamento o negli uffici o negli stabilimenti (n. 1) … L’Oblata, nella consacrazione, intenderà di donarsi alla Madre di Dio per venerare, adorare e servire meno indegnamente il sacerdozio di Nostro Signore come Lo servì e adorò la Madonna seguendone e imitandone la vita interiore. 
Assumerà anche l’impegno di servire il sacerdozio ordinato rappresentato nella persona del Vescovo e del Parroco. Con tale atto l’Oblata, entrando a far parte della Piccola Opera, si mette a disposizione di essa secondo le sue possibilità ed accetterà quegli incarichi, che l’autorità crederà opportuno assegnarle (n. 9)”. (ASMD, II,133, Diario spirituale della SdD Maria Bordoni.
 (CP, 1073-74)). 

 La Obra "Mater Dei"

     

                ACTUALMENTE ESTAMOS EN:

                   ITALIA -   PERU - ECUADOR

                La Obra  “Mater Dei” fundada en Italia, Loreto, el 13 de octubre de 1948  y aprobada por la Iglesia, llegó al Perú en 1979, un año después de la muerte de su Fundadora. En Lima (Perú) tenemos la casa de Espiritualidad en San Isidro,  colaboramos en la Parroquia Nuestra Señora de Gracia (San Borja).
Hemos estado presente durante 30 años en la Parroquia Cristo Salvador  - Chama Surco – Huacho (Santa Rosa) Chincha Baja  “San Pedro de Carabayllo”  Diócesis de Carabayllo – Lima Nor
En Ecuador estàn presentes  desde el 1981, en la ciudad de Loja  por invitación del obispo Mons. Alberto Zambrano, tenemos  una  Escuela , un Hogar para niños  abandonados. Las hermanas no llevan hábito religioso, porque los  Fundadores desde el comienzo quisieron subrayar que la  consagración religiosa no tanto ha de expresarse en signos externos, sino más bien en el carácter “sacerdotal” y oblativo desde lo más intimo de  la persona.       El pequeño crucifijo y la medalla de la Virgen que  son signos de la total consagración a Cristo y a su Madre. La a vida comunitaria es sencilla y fraterna, sin distinción de niveles culturales o sociales.  Se impulsa el ideal misionero  buscando la santidad en vivir con alegría la  pertenencia al Señor.
                 Dios  ha regalado buenas vocaciones peruanas y ecuatorianas, y muchas de ellas, después de unos años de consagración han profundizado su formación y preparación en Roma, en la Casa central de Castelgandolfo.
                La Venerable María Bordoni  acompaña sus hijas  desde el Cielo mientras esperan su pronta beatificacòn  pidiendo que Dios, por intercesión de la Virgen  Stma.  bendiga  la Obra con santas y numerosas vocaciones para el servicio de la Iglesia.
                

            Venerabile Maria Bordoni

Maria de Lourdes Braulio attuale direttrice generale  
dell' Opera Mater Dei

Maria de Lourdes Braulio attuale direttrice generale  
dell' Opera Mater  con le sorelle,  partecipano alla Santa messa con il Santo Padre, Papa Leone XIV a Castel Gandolfo 


 SANTA MESSA DEL PAPA LEONE XIV  A CASTELGANDOLFO


Essere felice nelle piccole cose




Rose cammino al Congo



            Venerabile Maria Bordoni

Maria de Lourdes Braulio attuale direttrice generale  
dell' Opera Mater Dei

Inizia il canto per la Messa


 La prima Oblata Congolese





Rose il giorno della sua consacrazione





 Le Oblate dell’Opera Mater Dei 

1. Significato della parola “oblato/a”:

 

·Oblata  dal lat. oblata, del part. pass. oblatus «offerto, presentato».  Nome con cui, nella tradizionale liturgica cattolica, è chiamato il pane offerto per il sacrificio, quindi l’ostia non ancora consacrata; al plur., le oblate, il pane e il vino posti sull’altare per il sacrificio

2. Dalle nostre Fonti:

26.04.1951 Nella festa della Madonna del Buon Consiglio

·       Le Oblate della Mater Dei sono tutte quelle anime che con la preghiera, col sacrificio e con l'azione vogliono partecipare nei limiti consentiti dai doveri del loro stato all'Opera Mater Dei.

·       Queste anime innanzi tutto offriranno sé stesse alla SS.ma Vergine mediante una promessa che le impegnerà senza però voler creare legami gravosi incompatibili con i loro doveri di famiglia. Tale promessa, che sarebbe bene rinnovassero ogni giorno, le impegnerà a far piacere alla Madonna in tutta la giornata, come figlie che cercano di piacere alla loro Madre che amano e a compiere qualche cosa per l'Opera Sua, industriandosi affinché ogni giorno abbia il suo obolo spirituale e materiale. Tenendo presente che l'offerta spirituale è sempre la più importante e quindi sufficiente quando l'altra qualche volta rimarrà difficile a compiersi.

·       Le Oblate della Mater Dei venendo con la suddetta offerta ad affiancare l'Opera Mater Dei possono in sott’ordine occuparsi nelle stesse attività delle Figlie della Mater Dei.

·       Perché le anime siano ammesse in questo modo a partecipare all'Opera Mater Dei è necessario che diano prova di serietà, di umiltà e di zelo apostolico. Debbono dar prova di buon carattere e di buoni principi cristiani. E' necessario perciò un periodo di conoscenza prima d'essere ammesse. Dopo di che l'aspirante presenterà domanda alla Superiora dell'Opera Mater Dei.

 

ASMD XIII, 15, Le Oblate della Mater Dei. 

Appunti della Venerabile per la formazione delle Oblate. 

 

·       «Tanto dalle Piccole Figlie viventi in comunità, come dalle oblate della Mater Dei, Gesù e Maria debbono essere amati generosamente; ognuna sia di un gruppo, che dell'altro, deve dare tutto completamente senza timori e senza riserve.

·       L'oblata deve essere totalmente abbandonata alla Divina Volontà nelle mani di Maria SS.ma e ogni giorno offrirà la sua giornata al Cuore di Gesù e di Maria secondo l'atto di offerta quotidiano delle Piccole Figlie della Mater Dei…

·       L'oblata potrà svolgere anche delle attività compatibili con le sue ore limitate e perciò ognuna è tenuta a far sapere per scritto le sue disponibilità di lavoro ai superiori dell'Opera.»

Oblate della Piccola Opera Mater Dei. Norme e preghiera 

di offerta alla Madre di Dio. 1951. 

·       «Le Oblate della Madre di Dio sono tutte quelle donne nubili, che intendono essere consacrate a Dio e alla Madre di Dio per le finalità volute dalla Piccola Opera, pur rimanendo nel mondo, occupate in famiglia o nell'insegnamento o negli uffici o negli stabilimenti.»

·     «Terminato il periodo di prova, l'Aspirante sarà ammessa alla consacrazione, atto che sarà compiuto secondo una formula prescritta, con la quale l'Oblata assumerà l'impegno di donarsi a Dio e alla Madre di Dio per i fini dell’Opera Mater Dei, con le promesse di povertà, castità e obbedienza, e quello di dedicare il tempo libero da altre occupazioni per i fini essenziali dell'Opera. La promessa ha valore per un anno e si dovrà quindi rinnovare ogni anno. Colei che non volesse rinnovarla sarà libera di farlo e di uscire dalla Piccola Opera.»